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sabato, 31 maggio 2008
Cara Micia, anche se mi hai ormai dimenticato.. ti invio un ulteriore contributo di vita vissuta.. con la speranza che accenda in te il desiderio di incrociare il tuo sguardo sensuale con il mio di fedele lettore.. abbandonato.

In mattinata sono andato ad un pallosissimo convegno sull’ecologia nell’industria.. perché mi toccava andarci… non trovavo parcheggio per la concomitanza di eventi ed ho dovuto lasciare l’auto al lavaggio..e così entro nel centro Congressi e tra i tanti tabelloni delle sale convegni individuo quello di mio interesse.. accedo al piano -1 dove di fatto si svolgeva l’evento, mi registro solite formalità .. coffee break preventivo al simposio ..io con una cazzo di borsa porta pc in mano …. visto che la zona era di periferia ed essendo andato con la mia macchina personale che è una SW, ho evitato di lasciare il pc in auto.. ore 9,10 prendo il terzo caffè della mattinata e tra le tante persone che affollano il foyer vengo attratto da una figura femminile… taieur blu con gonna sopra il ginocchio a copiare i fianchi ed il vitino di vespa…scarpa decolté alta.. camicetta bianca.. capello vaporoso biondo.. lascio il mio caffè, mi avvicino e chiedo permesso per servirmi al tavolo di fronte a lei.. profumo intrigante..un misto tra Cartier e Vaniglia … sorpresa era la mia dolce amica Laura che in quanto partecipante ad un incontro professionale era li come me, ma destinata ad un'altra platea..
Lo sguardo sotto gli occhiali mi ha fulminato… il suo sorriso malizioso mia aveva già catturato.. quando mi ha riportato alla realtà.. presentandomi delle persone che erano con lei che, abitando nella stessa città già conoscevo… era finita li.. lei sala B1 ed io A2 .. ma tu credi che sarebbe finita li…? io non so tu cosa avresti fatto.. eravamo nella nostra città.. sotto gli occhi di tanta gente conosciuta .. e senza alcuna premeditazione… allora ripresomi dalla sbornia di desiderio che mi aveva coinvolta al vederla … ho messo in moto la mia mente…
..10 minuti di organizzazione mentale ..ore 9,40 … entro nella Sala B1 agitando una chiave di camera, chiedo un attimo di attenzione e, con una faccia da culo… più grande del tuo… esordisco “qualcuno ha perso mica la chiave della camera 205? Scusate se vi interrompo ma mi hanno pregato di sollecitarne lo sgombro entro le ore 10,30..” ovviamente nessuno mi risponde.. ringrazio ed esco soddisfatto dalla sala… salgo nella camera 205.. giusto il tempo di allacciare il pc.. necessario per ottenere l’uso di una stanza gratis fino alle ore 10,30 (il gratis non è per motivi economici..ma per motivi di registrazione…avrei lasciato una traccia tangibile.. che cazzo ci facevi in albergo al centro congressi la mattina?) ..ritorniamo alla 205.. pc connesso .. toc toc.. chi è secondo te Micia? La donna del piano per le pulizie o una splendida signora vestita di blu che profuma di vaniglia?
Non fa in tempo a chiudersi la porta che avevo già la sua lingua a perforami il timpano.. io ho fatto giusto in tempo a dirle che non potevamo usare il letto .. che lei, dopo avermi infilato una mano dall’alto dei mie pantaloni ed avermi afferrato il cazzo che pulsava di voglia mi ha praticamente strappato di dosso i vestiti dicendo .. sono indisposta potresti sporcarti.. si è sfilata la gonna come una spogliarellista di provata esperienza e mi ha praticamente premuto sulla faccia il suo ventre gonfio dell’assorbente, che per piccolo che sia è sempre un elemento di disturbo..
L’odore era fortissimo..pungente e il profumo di vaniglia del suo intimo sembrava aleggiare in un campo di limoni, non ho esitato, le ho tolto collant e slip ed ho tuffato la mia bocca sul suo fiore che …. come se avesse riconosciuto il suo padrone si è schiuso lasciando uscire dell’aria densa del suo aroma intenso.. non ha perso un attimo per sciogliersi di piacere e le ho soffiato sul clitoride.. prima di stringerlo ancora tra le mie labbra sporche del suo sangue più scuro… mi ha detto aspetta, si è seduta sul bidet ed ha voluto che io la lavassi come facevamo per gioco da bambini.. era bella ..più donna di prima e, se non fosse stato per la cicatrice del cesareo, non avrei dato peso al tempo che era passato dall’ultima volta che sciacquandola la feci godere sotto il getto della fontanella di un vecchio bidet.. la ho lavata con cura .. e le ho fatto scivolare la schiuma del sapone anche nel sedere.. lei, che mi conosce bene.. ha sorriso.. due minuti dopo eravamo seduti sulla poltrona della scrivania io sotto praticamente incastrato tra i braccioli e lei sopra di me a scoparmi dolcemente, come si fa solo con chi si è amato, io ero rosso dalla voglia le gambe rigide per carpire ogni angolo del suo sesso quando stavamo per scoppiare dal piacere la ho vista guardare verso il televisore .. il display indicava ..ore 10,20 ..si è bloccata, mi ha sorriso e facendomi scivolare fuori dal suo sesso colorata dai grumi e dal suo miele si è posta di spalle a me, ha puntato i piedi sulle mie ginocchia e mi ha fatto strada nel profondo del suo culo, dolcemente, un poco alla volta ogni movimento guadagnava un centimetro fino a che non mi ha preso tutto dentro ..ha mugolato qualcosa ..ma si è ripresa subito ed il suo muoversi era come un onda .. io ero perso tra le sue natiche.. e le strizzavo i capezzoli con dolcezza ma sempre più forte .. fino a che, sentendomi scoppiare, con le gambe rigidissime ed i muscoli gonfi con tutte le vene in superficie a pulsare.. e allora che la mia mano sinistra libera dalla stretta del bracciolo le è scivolata dentro la fica.. prima un dito poi due ..avevo il suo sesso che mi pulsava sulle nocche ..il godimento è durato un attimo eterno ho urlato penso, so solo che quando ha tolto i piedi dalle mie ginocchia livide .. Laura ha detto solo .. ben Venuto Manuel… figlio di puttana.. 10,26 … vestiti in fretta, fatte sparire le tracce del suo sangue, anche se dalle mani ed in particolar modo da quella sinistra è stato veramente difficile eravamo pronti a tornare alla realtà.
10,29 lei non c’è più mi appoggio con la fronte allo specchio riprendo fiato vestito in fretta e furia, mi guardo e mi scopro a sorridere soddisfatto.. 50€ all’uomo della Reception per il piacere della camera per connettersi in riservatezza e tanta ma dico tanta soddisfazione per il piacere di un ritrovato momento. Ed io che non volevo andare alla conferenza.. ed il pc che mi stava tra le balle..il destino è proprio beffardo! La mia donna mi ha chiesto.. cosa è questo odore di vaniglia? Ed io, con un sorriso stampato in volto ..sarà il profumo del lavaggio della macchina…

Spero che tu oggi goda almeno una parte di quanto mi sono scoperto a godere io..magari pensando di essere la mia dolce amica Laura..

Con passione
Manuel
postato da: MiciaLicia alle ore 23:44 | Link | commenti (2)
categoria:scrivimi, manuel, partecipazioni straordinarie
sabato, 26 aprile 2008

..sabato sera ho incontrato la mia vecchia amica Laura, di cui ti ho raccontato ... era un dopocena in un locale molto in, per festeggiare il compleanno di una amica comune.
Io ero con la mia donna e tra le tante persone ho visto lei con il suo compagno..era vestita di nero, gonna sopra il ginocchio stretta con uno spacco dietro, non molto lungo ma che faceva vedere ogni tanto una calza autoreggente di gran classe .. top nero con spalline che esaltava i deltoidi scolpiti e rotondi..il seno, piccolo ma contenuto in un decoltè appetitoso... tacco alto con caviglia sottile ben evidenziata ... lei, con il suo sguardo malizioso nascosto dietro un sottile paio di occhiali ..con le sue labbra carnose su un volto magro.. con i capelli biondastri legati con cura ...sembrava dirmi io sono qui, che fai? Io ho glissato l'incontro, e tra sguardi a ripetersi per tutta la serata, proprio prima di andare via ci siamo incrociati.. io e il suo compagno ci siamo salutati, lei nel salutarmi baciandomi le guance mi ha preso la mano .. e mi ha lasciato nel pugno socchiuso qualcosa di suo, che io, senza apparire minimamente sorpreso ho fatto mio ed è sparito tra i convenevoli del caso... una volta che loro sono andati via, congedandomi a ragione dalla mia compagna, sono andato in bagno curioso dell'oggetto da me ricevuto.. credevo fosse un fazzoletto con scritto su qualcosa.. ma erano le sue minuscole mutandine ..profumate di vaniglia e del suo aroma..che io conosco bene.. le ho sniffate ed è arrivato a me il messaggio .. chiaro e limpido .. diretto .. il mio sesso che forzava la patta dei pantaloni lo ha ricevuto in toto.. diceva sono anni che non mi scopi ..questo è il mio aroma..ricordi?

Manuel

postato da: MiciaLicia alle ore 03:42 | Link | commenti (3)
categoria:sesso, scrivimi, manuel
lunedì, 24 marzo 2008

Come si incomincia un post dopo una lunga assenza dal proprio blog? Un “Ciao a tutti gli amici del blogghino” mi sembra un po’ scontato, quindi passo subito ad aggiornarvi con le mie ultime vicissitudini.

Non ho ancora un pc a casa. Sono stata in giro per scegliere marca e modello, ma non c’è mai nulla che mi soddisfi; Trovo sempre qualche difetto, o troppo grosso, troppo piccolo, troppo potente, troppo caro. La posta la leggo al lavoro, e per il resto...ci vuole solo un altro po’ di pazienza.

In ufficio tutto bene, soprattutto da quando M si è licenziato. Non l’ha fatto certo a causa mia, ha solo trovato di meglio ed io ne sono immensamente felice. Dopo quel triste tentativo di formare una coppia, tutto è cambiato. Ho scoperto un M geloso, possessivo ed irascibile. Basta.

E poi c’è stata una semi lunga pausa da ogni tipo di rapporto sessualsentimentale… che mi ha sicuramente giovato, finchè, circa un mese fa, ho incontrato Filippo.

Ora sono da lui, praticamente sono qui da venerdì sera. Sta dormicchiando sul divano mentre la tv trasmette un vecchio telefilm. In questo mese ci siamo frequentati spesso, e complice il fatto che il suo coinquilino ha fatto fagotto, ho anche ricevuto in regalo un cassetto per le mie cose. Niente di serio, niente di definitivo. Ci teniamo a puntualizzarlo tra di noi. Per ora va bene così, di diverso c’è solo che ci vediamo più frequentemente. Oggi pomeriggio ho dato le chiavi del blog anche a lui…non so se posterà, cosa posterà o quando, ma mi piaceva l’idea di dividere questo spazio con qualcuno, e visto che nessuno si è mai fatto avanti prima…

Ecco…questo era solo per riassumervi un po’ quello che è stato di me in quest’ultimo periodo. Il blog riprenderà la sua linea originale, i miei racconti di sesso, e anche quelli di Filippo, perché no.

 

Ringrazio tutti quelli che sono comunque passati dal blog e hanno lasciato un segno. Mi piace citare uno degl’ultimi commentatori anonimi:

 

: #5   18 Marzo 2008 - 20:20

 

quando l'autore di un blog non lo aggiorna frequentemente, significa che ha cose più importanti o più interessanti da fare. Quando l'autore lo aggiorna di continuo significa che è in paranoia!! come la preferite la nostra micetta?? lasciatela fare che poi ci aggiornerà con calma. kiss a tutti

 

E un grande grande abbraccio a Marco che mi scrive sempre dei messaggi privati bellissimi. Spero che non me ne vorrà, per non aver ancora risposto.

 

 

Miao dalla vostra Micia.

postato da: MiciaLicia alle ore 00:02 | Link | commenti (3)
categoria:comunicazioni, micia dolce, micia e il suo blog, micia e le festività
domenica, 24 febbraio 2008

Da postazione aliena mi collego dopo vari giorni di assenza.

Il mio pc è esploso, e al lavoro non riesco più ad accedere a splinder. Forse a breve me ne comprerò un altro, ma non era nei miei programmi, quindi quest' inconveniente mi scombussola non poco. Nel attesa di un rientro definitivo...ringrazio di cuore Manuel, che...intuendo prima di altri le mie vicissitudini...mi spedisce un pvt con una bellissima esperienza personale che vuol condividere col blogghino. Se qualcun'altro ha storie simili da raccontare e vuole partecipare a questo blog, faccia come lui...la sottoscritta ne sarebbe immensamente felice. Ringrazio anche Filippo che mi permette di connettermi da lui...ci teneva ad essere citato. Allora buona lettura...

Miao.

 

…una estate calda .. era un po di tempo che io, allora poco meno che ventenne e la mia amica di sempre giocavamo a scoprirci.. io la andavo a trovare a casa sua, dove la madre amica di mia madre, era ben felice di vedere la figlia in compagnia di qualcuno a lei familiare..
..ma lei non sapeva, che chiusa la porta della sua camera per andare serena a riposare il suo sonnellino pomeridiano.. tra me e la bella Laura, allora sedicenne iniziava un rituale fatto di fughe e rincorse.. sempre col terrore di essere sentiti e di fare rumore..
Lei usava vestire con tute leggere che man mano che passava il tempo, dal mio ingresso in casa …. le si infilavano sempre più tra le natiche quasi ad evidenziarne la femminilità…
ci baciavamo, lei giocava a sfuggire, ma appena mi arrendevo ..tornava alle mie spalle, poggiava i suoi seni sulla mia schiena ed iniziava a giocare con le mani sul mio corpo .. che lo sport aveva scolpito profondamente ..così che lei seguiva il filo dei miei muscoli con le dita copiandone le cavità con dolcezza.. il mio sesso forzava i pantaloni , ma lei non lo toccava.. ci girava intorno ..ed a questo punto di solito il mio stato di catalessi cedeva e girandomi la sollevavo facendo in modo che le sue gambe si avvinghiassero intorno a me, per poi iniziare a mangiarmela letteralmente di baci …come al solito lei scivolava via e fuggiva in qualche angolo nascosto del salone.. non ce ne era uno in cui non la ho baciato o dove non ci siamo nascosti almeno una volta a toccarci reciprocamente..
Accaldati, col sapore del sudore sulla pelle e con i sensi a mille, le mani di ognuno di noi scivolavano alla scoperta del corpo dell’altro.. i suoi piccoli seni con quei capezzoli così duri da tenere su un quadro .. erano tutti da mordicchiare e baciare .. i suoi umori avevano un aroma fortissimo.. e la tuta.. strategica per la velocità con cui poteva essere abbassata o rialzata a ricoprire il suo ventre, magicamente si spostava dal chiuso delle natiche.. alle caviglie..
Laura a dispetto della tuta, indossava volutamente biancheria intima di classe, sempre rigorosamente bianca e dal sapore profumato di vaniglia..
Tra i suoi umori forti ed il profumo di vaniglia, che le restava sul delta di venere impregnandolo, io tuffavo la mia bocca.. chiudendo gli occhi e ripercorrendo con le mie labbra il profilo di quel fiore da me ormai imparato a memoria.. sapevo dove fermarmi, ormai conoscevo i suoi tempi e impazzivo, ma restavo immobile inginocchiato tra le sue gambe giocandomi tra le labbra il suo clitoride e, quando sentivo che si ritraeva iniziavo a succhiarlo dolcemente e contemporaneamente a farle sentire il turgido della mia lingua.. era allora che lei si scioglieva dopo avere nervosamente cercato di resistermi ed il suo miele dal sapore dolciastro veniva giù tra le mie labbra che intanto erano scese sotto di lei vogliose del loro premio.
A quel punto la avrei presa in maniera bestiale, ma le regole erano che quando c’era qualcuno in casa.. non si poteva.. per evidenti tempi necessari a ricomporsi.. ed allora lei, con gli occhi ancora di chi non ha spento tutto il suo impeto, mi abbracciava forte e, sentendo il mio sesso contro il suo ventre ..mi guardava.. ha sempre riso della mancata possibilità di prenderci, ma sapeva rispettare le regole ..ed allora scendeva con quella sua espressione birichina lungo il mio collo, mi sollevava la maglia con tutte e due le mani e mi baciava il petto come farebbe un uomo, per poi scendermi con le mani sui fianchi e con destrezza mi liberava della morsa dei pantaloni..
A questo punto, proprio come su un copione, nel guardare il mio sesso ripeteva. .ne valeva proprio la pena! ..ed allora io mi perdevo nella sua bocca di ragazzina precoce che aveva imparato dove, come, quando colpirmi, io amavo essere toccato e baciato da lei perché neanche io conoscevo me stesso come sapeva lei…
Di solito io cercavo di sfuggire alle regole ..e la invogliavo a prendermi dentro di lei, ma lei, forse timorosa della madre, ridendo mi mordeva il sesso e con il parlare di chi ha la bocca piena mi diceva..sei pazzo! ..ma intanto mi desiderava ed io alle volte riuscivo a farla toccare mentre le riempivo la bocca di tutto il mio piacere. Finiva tutto con un abbraccio tra complici, avevamo giocato, ed eravamo li, con nell’aria un odore di sesso consumato.. che ci inebriava il respiro e lo spirito.
Una volta, la madre interruppe il nostro gioco, senza accorgersi di cosa stava accadendo, ed io mio malgrado, mi ritrovai in un attimo sul pianerottolo con una voglia di lei esagerata e fu così che Laura mi inizio letteralmente a scopare con la bocca…. Nel tentativo di dare anche a me la parte di piacere che io le avevo riservato…
Sarà stato il rumore della concitata situazione, ma ad un certo punto, ci accorgemmo della presenza della sua vicina di casa, allora trentenne e fresca di matrimonio, dietro la porta ovviamente dotata di spioncino…. persone normali si sarebbero ricomposte, mentre noi, certi che lei ci stesse spiando, dopo uno sguardo complice, ci mettemmo in modo da farle godere meglio lo spettacolo e, la bella Laura inizio a leccarmi in un modo dolcissimo, quasi una danza.. io approfittai della posizione e le scivolai dentro prima con un dito e, accortomi del lago che aveva tra le gambe ..non ebbi difficoltà a prenderla con tutte le dita, toccandola nel più profondo della vulva.. godemmo insieme e da allora, quando capivamo che la giovane mogliettina era in casa.. ripetevamo il nostro gioco sul pianerottolo, che essendo all’attico, ci faceva stare tranquilli in merito ad ulteriori presenze..e non era difficile sentire i rumori ed il sottile gemito esterno che accompagnava i nostri orgasmi.
Una delle ultime volte che ho preso l’ascensore per salire da Laura, il caso ha voluto che io salissi con la sua vicina di casa….. ma questa è un'altra storia..

domenica, 10 febbraio 2008

Cari amici del blogghino... per via dei grandi impegni lavorativi che mi sono piovuti tra capo e collo nel ultimo periodo, il blog sta passando un momento di crisi mai registrato prima. Tralasciando che ho poco materiale nuovo da raccontare, mi manca proprio il tempo di dedicarmi alla scrittura come invece mi piacerebbe fare. Detto ciò, copiando un pochino la rubrica settimanale della Betti su radio 105, "Betti risponde...", inauguro oggi la nuova rubrica del blog, che non so ancora come chiamare, quindi se avete un buon nome da suggerire, fatevi avanti e proponetelo.  Provvisoriamente la chiamerò "Sesso pret-a-porter", che mi sembra appropriato, in quanto non mi sento ne un'esperta ne una psicologa. Inizio col pubblicare la mail di Luca, una delle ultime giunte, anche perchè mi chiede espressamente di renderla pubblica per aver più consigli possibili, quindi tranquillizzatevi o voi che già mi avete scritto, se non lo chiederete a chiare lettere, io non vi pubblicherò.

Spero che i commenti siano copiosi e che possano aiutare il nostro amico. Dal canto mio, ho già risposto in forma privata a Luca, quindi adesso tocca a voi.

Cara Micia
Mi chiamo Luca, ho 28 anni e vivo nel nord Italia. Ho trovato il tuo blog un giorno per caso, mentre cercavo su Google qualche racconto che parlasse di tradimento. Mi sono imbattuto nel tuo blog, e anche se, di tradimento si parla poco, mi sono fermato a leggere tutti i tuoi scritti. Non voglio fare il leccaculo dicendoti quanto sei brava o cose così, ma una cosa te la voglio proprio dire: Hai la capacità di rendere palpabili le storie che scrivi. Ti leggo, chiudo gli occhi e vedo la scena,e a volte ho come l’impressione di assaporarne il profumo, il sapore e di sentire i rumori che ti circondano.
Ti scrivo principalmente perché ho un consiglio da chiederti. Da circa 6 mesi sto con una ragazza che mi piace molto, l’ho inseguita molto...e, sotto tanti versi, le cose tra di noi filano lisce. Lei è più grande di me e, essendo molto bella è anche parecchio corteggiata da altri uomini. Io non sono geloso, anzi, mi sento orgoglioso di avere al fianco una ragazza desiderabile da molti. Ultimamente abbiamo avuto qualche discussione in campo sessuale, e quindi eccomi a chiederti un consiglio.
Qualche sera fa, dopo una serata a base di vino, ci siamo ritrovati a fare sesso con un'altra coppia. Tutto voluto e anche molto appagante e, anche se per me era la prima volta, mi sono sentito a mio agio in quella situazione. Parlandone poi con Lei, mi confessa che in passato l’ho ha fatto parecchie volte, e che, non le dispiacerebbe farlo ancora. Lì per lì mi sono detto quanto ero fortunato ad avere una donna così...ma poi, ripensandoci, ho come sentito una morsa allo stomaco. Forse non sono così fortunato come credevo, perché più ci penso e più sento salire la rabbia e la delusione. Ho sempre pensato che il sesso tra noi andasse a gonfie vele, che non ci fosse bisogno di aggiunte o espedienti per portarci a godere insieme, invece adesso ho mille dubbi su di me, e anche su di lei. Cosa devo fare ora? Secondo te, devo incazzarmi e dirle che non se ne fa nulla, oppure assecondare questa sua voglia di sesso di gruppo? Nel primo caso, temo di perdere qualcosa che non voglio perdere, e nel secondo...temo di non poter accettare a lungo questa situazione. Non si tratterebbe più di un esperienza occasionale divertente su cui ridere in futuro, ma di una vera e propria abitudine. Non voglio ritrovarmi socio di qualche club per scambisti.
Mi piacerebbe che mettessi la mia mail nel tuo blog, anche per sentire cosa hanno da dire i tuoi tanti lettori, perché io davvero non so che fare.
Ti ringrazio per la tua attenzione, un bacio a te e alla micia.
Luca

postato da: MiciaLicia alle ore 15:08 | Link | commenti (6)
categoria:sesso, scrivimi, micia e il suo blog
domenica, 27 gennaio 2008

Come vi avevo accennato, sono stata a trovare i miei questa settimana. Giorni rilassanti, non c'è che dire. Lunedì si riprende col lavoro. A dire il vero un pò mi è mancato, ma adesso il pensiero di tornare in ufficio un pò mi turba. Ieri sera ho avuto la mia prima lite telefonica con M... Lo sapevo io che questa storia non aveva futuro.

Per farmi perdonare della lunga ed ingiustificata assenza...stasera vi regalo una mia fotografia, fresca fresca di cellulare.

A presto...e Miao!

postato da: MiciaLicia alle ore 00:15 | Link | commenti (16)
categoria:comunicazioni, fotografie, micia dolce, micia e il suo blog
martedì, 22 gennaio 2008

Miao a tutti...

Oggi pomeriggio mi sono piazzata al pc per scarabocchiare qualcosa sul blog, ma ho finito per passare un paio di ore a leggere mail e messaggi in pvt. Innanzi tutto grazie davvero per i molti bentornata che ho ricevuto, sono contenta di esservi mancata! In secondo luogo, vorrei rassicurare chi mi ha scritto preoccupatissimo per l'imminente chiusura del blog. NO NO NO...il blog riprende a vivere...era solo addormentato. Non che fossi una grafomane nemmeno prima delle ferie, quindi senza fretta, ma continuerò a scrivere.

Io e M non stiamo insieme.

Lo dico così a scanso di equivoci. I giri di parole non fanno per me. E vedo che in molti non hanno osato chiederlo anche se da quello che ho potuto leggere, era il fulcro della questione. Non vi nego che M ha tirato fuori la faccenda...e ammetto che ha usato pure argomentazioni quasi convincenti... Non è una cosa da decidere così a cuor leggero, almeno per me...e parlandone con M, ho trovato tutto il suo appoggio. Gli ho raccontato un pò il mio bagaglio di delusioni e lacrime e quant'altro... quindi siamo d'accordo di prenderla con molta calma e di continuare su questa riga per ora.

Niente di più...era giusto per chiarire.

domenica, 20 gennaio 2008

Sono rientrata dalle ferie già da qualche giorno, e mi scuso per non averlo fatto sapere con un post, ma avevo alcune cose da sistemare, che...con rispetto parlando...erano un pochino più importanti.

Le vacanze sono andate bene; mi sono rilassata e divertita. Ho incontrato vecchie amicizie da tempo lontane e mi sono tuffata con loro nel classico momento revival che non guasta mai. Grazie al tempo non sempre buono, ho dormito molto, sciato poco, fatto buoni acquisti ma sopratutto mi sono allontanata da alcuni pensieracci che mi avevano fatto suonare un campanello d'allarme in testa.

Venerdì mattina ho fatto un salto in ufficio per rispondere a qualche mail di lavoro, fare un paio di telefonate e cose così, e ovviamente ho incontrato M. Niente sesso...solo chiacchiere. Poi ieri sera ci siamo lanciati in quella che è a tutti gli effetti la nostra prima uscita extra lavorativa. E' venuto a prendermi, siamo stati a cena e poi a bere qualcosa in giro. Prima di tornare a casa, siamo stati in un bel posto, che non ricordo di aver mai visitato, un pò sulle alture e molto molto appartato. Al momento giusto, le sue mani mi hanno sfiorata, facendomi tornare alla mente quanto mi piacciano le sue mani grandi e sopratutto il suo modo di usarle, di muoverle. Mentre saliva su per le mie cosce, assaporavo il momento in cui avrebbe trovato dimora al termine di esse...vogliosa di qualcosa che già mancava da qualche tempo. Ammetto che non c'è voluto molto per farmi venire, e su questo abbiamo riso parecchio. Lui sa come prendermi in giro su queste cose. Non l'ho invitato a salire da me, e lui non ha insistito per farlo. Ora gli mando un sms...ho una voglia di cenare cinese, e magari anche lui ha la mia stessa voglia.

Ho ancora una settimana di ferie, e mille cose che vorrei fare, forse andrò a trovare i miei, o forse no.

Sono tornata.

Miao!

postato da: MiciaLicia alle ore 16:44 | Link | commenti (8)
categoria:micia dolce, micia e il suo blog, micia vogliosa, m e micia, sesso in auto
domenica, 06 gennaio 2008

 

postato da: MiciaLicia alle ore 23:53 | Link | commenti (7)
categoria:varie ed eventuali, comunicazioni, micia e il suo blog
martedì, 01 gennaio 2008

Si, forse non è stata una buona idea lasciare che Filippo postasse sul mio blog...quando gli ho permesso di farlo, immaginavo tutt'altro post. Ma ormai è fatta, e va bene così.

Buon anno!

Mi sono alzata abbastanza presto oggi...a dispetto delle poche ore dormite, ero anche riposata! Ieri sera è stata una serata tranquillissima, una cena tra amici a casa di amici. Credo che non ci sia miglior modo per salutare l'anno nuovo che passarlo  in compagnia delle persone giuste. Ho iniziato a riempire la valigia per le mie vacanze. Vado subito una settimana a sciare. Non vdo l'ora perchè non ci sono ancora andata quest'inverno, e ho proprio voglia di sfogarmi un pò sulla neve. Poi vado a trovare una vecchia amica...non so ancora se andarci direttamente dalla montagna, oppure fare una tappa a casa prima, magari per incontrare M, che non fa altro che mandarmi messaggi dolcissimi. Domani ci saremo dovuti incontrare, per cosa non so...ma poi lui ha avuto un contrattempo e quindi abbiamo rinviato.

Spero che non me ne vogliate, ma adesso proprio non sono ispirata per raccontarvi il week end trascorso con Filippo. Gran bel week end ovviamente...ma sarebbe troppo lungo da scrivere adesso, quindi vi rimando magari a dopo le ferie.

I miei coinquilini tornano domani...da una parte sono fin contenta. Non sono abituata a stare da sola per così tanto tempo. Stasera mi attendono le pulizie della casa. Praticamente non ho combinato nulla qui...e il casino regna sovrano. E siccome io mi lamento sempre con loro quando non sistemano casa...non posso predicare bene e poi razzolare male, no?

Non ne ho voglia... Che la forza sia con me!

Miao...