In mattinata sono andato ad un pallosissimo convegno sull’ecologia nell’industria.. perché mi toccava andarci… non trovavo parcheggio per la concomitanza di eventi ed ho dovuto lasciare l’auto al lavaggio..e così entro nel centro Congressi e tra i tanti tabelloni delle sale convegni individuo quello di mio interesse.. accedo al piano -1 dove di fatto si svolgeva l’evento, mi registro solite formalità .. coffee break preventivo al simposio ..io con una cazzo di borsa porta pc in mano …. visto che la zona era di periferia ed essendo andato con la mia macchina personale che è una SW, ho evitato di lasciare il pc in auto.. ore 9,10 prendo il terzo caffè della mattinata e tra le tante persone che affollano il foyer vengo attratto da una figura femminile… taieur blu con gonna sopra il ginocchio a copiare i fianchi ed il vitino di vespa…scarpa decolté alta.. camicetta bianca.. capello vaporoso biondo.. lascio il mio caffè, mi avvicino e chiedo permesso per servirmi al tavolo di fronte a lei.. profumo intrigante..un misto tra Cartier e Vaniglia … sorpresa era la mia dolce amica Laura che in quanto partecipante ad un incontro professionale era li come me, ma destinata ad un'altra platea..
Lo sguardo sotto gli occhiali mi ha fulminato… il suo sorriso malizioso mia aveva già catturato.. quando mi ha riportato alla realtà.. presentandomi delle persone che erano con lei che, abitando nella stessa città già conoscevo… era finita li.. lei sala B1 ed io A2 .. ma tu credi che sarebbe finita li…? io non so tu cosa avresti fatto.. eravamo nella nostra città.. sotto gli occhi di tanta gente conosciuta .. e senza alcuna premeditazione… allora ripresomi dalla sbornia di desiderio che mi aveva coinvolta al vederla … ho messo in moto la mia mente…
..10 minuti di organizzazione mentale ..ore 9,40 … entro nella Sala B1 agitando una chiave di camera, chiedo un attimo di attenzione e, con una faccia da culo… più grande del tuo… esordisco “qualcuno ha perso mica la chiave della camera 205? Scusate se vi interrompo ma mi hanno pregato di sollecitarne lo sgombro entro le ore 10,30..” ovviamente nessuno mi risponde.. ringrazio ed esco soddisfatto dalla sala… salgo nella camera 205.. giusto il tempo di allacciare il pc.. necessario per ottenere l’uso di una stanza gratis fino alle ore 10,30 (il gratis non è per motivi economici..ma per motivi di registrazione…avrei lasciato una traccia tangibile.. che cazzo ci facevi in albergo al centro congressi la mattina?) ..ritorniamo alla 205.. pc connesso .. toc toc.. chi è secondo te Micia? La donna del piano per le pulizie o una splendida signora vestita di blu che profuma di vaniglia?
Non fa in tempo a chiudersi la porta che avevo già la sua lingua a perforami il timpano.. io ho fatto giusto in tempo a dirle che non potevamo usare il letto .. che lei, dopo avermi infilato una mano dall’alto dei mie pantaloni ed avermi afferrato il cazzo che pulsava di voglia mi ha praticamente strappato di dosso i vestiti dicendo .. sono indisposta potresti sporcarti.. si è sfilata la gonna come una spogliarellista di provata esperienza e mi ha praticamente premuto sulla faccia il suo ventre gonfio dell’assorbente, che per piccolo che sia è sempre un elemento di disturbo..
L’odore era fortissimo..pungente e il profumo di vaniglia del suo intimo sembrava aleggiare in un campo di limoni, non ho esitato, le ho tolto collant e slip ed ho tuffato la mia bocca sul suo fiore che …. come se avesse riconosciuto il suo padrone si è schiuso lasciando uscire dell’aria densa del suo aroma intenso.. non ha perso un attimo per sciogliersi di piacere e le ho soffiato sul clitoride.. prima di stringerlo ancora tra le mie labbra sporche del suo sangue più scuro… mi ha detto aspetta, si è seduta sul bidet ed ha voluto che io la lavassi come facevamo per gioco da bambini.. era bella ..più donna di prima e, se non fosse stato per la cicatrice del cesareo, non avrei dato peso al tempo che era passato dall’ultima volta che sciacquandola la feci godere sotto il getto della fontanella di un vecchio bidet.. la ho lavata con cura .. e le ho fatto scivolare la schiuma del sapone anche nel sedere.. lei, che mi conosce bene.. ha sorriso.. due minuti dopo eravamo seduti sulla poltrona della scrivania io sotto praticamente incastrato tra i braccioli e lei sopra di me a scoparmi dolcemente, come si fa solo con chi si è amato, io ero rosso dalla voglia le gambe rigide per carpire ogni angolo del suo sesso quando stavamo per scoppiare dal piacere la ho vista guardare verso il televisore .. il display indicava ..ore 10,20 ..si è bloccata, mi ha sorriso e facendomi scivolare fuori dal suo sesso colorata dai grumi e dal suo miele si è posta di spalle a me, ha puntato i piedi sulle mie ginocchia e mi ha fatto strada nel profondo del suo culo, dolcemente, un poco alla volta ogni movimento guadagnava un centimetro fino a che non mi ha preso tutto dentro ..ha mugolato qualcosa ..ma si è ripresa subito ed il suo muoversi era come un onda .. io ero perso tra le sue natiche.. e le strizzavo i capezzoli con dolcezza ma sempre più forte .. fino a che, sentendomi scoppiare, con le gambe rigidissime ed i muscoli gonfi con tutte le vene in superficie a pulsare.. e allora che la mia mano sinistra libera dalla stretta del bracciolo le è scivolata dentro la fica.. prima un dito poi due ..avevo il suo sesso che mi pulsava sulle nocche ..il godimento è durato un attimo eterno ho urlato penso, so solo che quando ha tolto i piedi dalle mie ginocchia livide .. Laura ha detto solo .. ben Venuto Manuel… figlio di puttana.. 10,26 … vestiti in fretta, fatte sparire le tracce del suo sangue, anche se dalle mani ed in particolar modo da quella sinistra è stato veramente difficile eravamo pronti a tornare alla realtà.
10,29 lei non c’è più mi appoggio con la fronte allo specchio riprendo fiato vestito in fretta e furia, mi guardo e mi scopro a sorridere soddisfatto.. 50€ all’uomo della Reception per il piacere della camera per connettersi in riservatezza e tanta ma dico tanta soddisfazione per il piacere di un ritrovato momento. Ed io che non volevo andare alla conferenza.. ed il pc che mi stava tra le balle..il destino è proprio beffardo! La mia donna mi ha chiesto.. cosa è questo odore di vaniglia? Ed io, con un sorriso stampato in volto ..sarà il profumo del lavaggio della macchina…
Spero che tu oggi goda almeno una parte di quanto mi sono scoperto a godere io..magari pensando di essere la mia dolce amica Laura..
Con passione
Manuel
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